Tutta colpa del blu...


Da bordo di Best Explorer, Salvatore Magri, Mare della Siberia Orientale

(Foto credit: Libreria Nazionale Il Mare; Salvatore al microfono e Nanni seduto in attesa di raccontare)

Blog di Salvatore, 23 agosto 2019 Nanni veste di blu. Deve essere il colore preferito di Nanni, il blu. Ha quasi ogni cosa blu. Anche il pigiama. Pensandoci bene la gran parte dei capi di abbigliamento dei marinai sono blu. In effetti anche io lo preferisco, non solo in barca. Questa notte, finito un tranquillo turno di guardia, mi sono buttato in cabina. Al risveglio mi sono trovato in posizione completamente contraria e continuamente sballottolato come in un frullatore. Che succede? - chiedo a Nanni che ha da poco finito il suo turno di guardia. La sventolata che pensavamo di riuscire ad evitare si è presentata diritto in prua sollevando onde disordinate che colpiscono la barca da ogni direzione. Rientro in cabina per prepararmi adeguatamente al mio nuovo turno di guardia e quando riesco non vedo Nanni. Lo cerco nella sua cabina, in quadrato e verso le cabine di prua: non c'è. In bagno c'ero io, quindi? Deve essere tornato fuori in pozzetto dove c'è Danilo che aspetta me per il cambio. Esco. Danilo, Nanni è lì con te? No. Non si è visto. Di sotto non c'è... non è salito? No, me ne sarei accorto. Ci guardiamo perplessi e velocemente ci diamo il cambio. Danilo apre il portello e scende di sotto. Neanche un minuto e schizza di nuovo fuori: Cazzo, Nanni non c'è di sotto. Fa freddo ma il brivido che corre lungo la schiena non è quello. Sudiamo freddo. Danilo torna di sotto gridando a voce alta il nome di Nanni... che dalla sua cuccetta risponde "sono qui ". Lenzuola blu, pigiama blu, il volto coperto con un braccio, blu, rannicchiato nell'angolo più buio della cabina ... impossibile vederlo. Danilo, rilassato viene ad avvisarmi: è qui! Cinque minuti di terrore: colpa del blu. 


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8/7/2020